Un detective in lutto, un anno dopo la morte della moglie in un incidente stradale legato a un'app per autisti, indaga su due sorelle collegate a un'app di navigazione sinistra, mentre affronta le voci invisibili che controllano la città e il suo dolore persistente. John Torres, una figura affermata del cinema filippino, combina sci-fi e documentario, creando un'opera che riflette sul grief e sul controllo politico.

TRAMA
The Remotes è un neo-noir Sci-Fi in cui un detective in lutto, un anno dopo la perdita della moglie in un incidente stradale legato a un'app per autisti, indaga su due sorelle collegate a un'app di navigazione sinistra. Mentre affronta le voci invisibili che controllano la città, il suo dolore persiste, minacciando la sua vita e il suo caso.

CONTESTO
Il film è stato presentato nella sezione Currents del NYFF, una piattaforma per il cinema sperimentale e innovativo. È una risposta alla "guerra contro la droga" del presidente filippino Rodrigo Duterte e allo stato di sorveglianza del paese, combinando sci-fi e documentario per creare un'opera unica. Torres è una figura affermata del cinema filippino, noto per il suo approccio visivo unico e impressionistico.

STILE
The Remotes è un film che esplora il grief, la tecnologia e il controllo politico in un ambiente urbano futuristico. È un'opera che riflette sul dolore personale e sulla sorveglianza moderna, con uno stile visivo originale e un approccio impressionistico.

PERSONAGGI PRINCIPALI
Il detective, in lutto dopo la morte della moglie, indaga su due sorelle collegate a un'app di navigazione sinistra. Una di loro è telepatica, e la sua voce registrata potrebbe contenere indizi sul caso. Il detective affronta le voci invisibili che controllano la città, mentre il suo dolore persiste.

TEMI E ANALISI
Il film esplora il grief, la sorveglianza e la tecnologia, riflettendo sul controllo politico e sull'identità. Torres combina sci-fi e documentario per creare un'opera che riflette il suo stile visivo unico e il suo approccio impressionistico.

CITAZIONI
John Torres: “The Remotes is about how longing can become infrastructure. How grief stifles us while technology listens in and automates our choices in life. This is a world where people willingly surrender to it because it brings them closer to someone they lost, or someone they used to be.”

Jared Mobarak, recensore TIFF: “It’s no wonder that the film I most thought of was David Lynch’s Lost Highway. Between The Remotes‘ darkly surreal noir mystery and the unnaturally cyclical nature of its visuals and sound, you wouldn’t need to twist my arm to make me believe everything onscreen is a dream.”


Il trailer di The Remotes, presentato in esclusiva dopo la premiere statunitense del film, introduce un neo-noir Sci-Fi in cui un detective in lutto indaga su due sorelle collegate a un'app di navigazione sinistra, mentre affronta le voci invisibili che controllano la città e il suo dolore persistente. Il film, diretto dal regista filippino John Torres, combina sci-fi e documentario per creare un'opera che esplora il grief, la tecnologia e il controllo politico in un ambiente urbano futuristico.

Fonti