Il film tv Il mio nome è Carlo, andato in onda su Canale 5 il 27 settembre 2026, ha conquistato il pubblico italiano con uno share del 29.6%, con picchi del 40%, e 4.269.000 telespettatori, secondo quanto riportato nel comunicato stampa di Mediaset. Il film ha raggiunto anche il 32.6% di share sul target giovanile 15-34 anni, secondo quanto comunicato dalla rete sui social.
Diretto da Giacomo Campiotti e interpretato da Samuele Carrino, il film racconta la vita di Carlo Acutis, proclamato santo nel 2020, morto a 15 anni per leucemia fulminante nel 2006. Nel cast figurano anche Lucia Mascino nel ruolo della madre di Carlo, oltre a Brayan Palliyagoda, Nicky Passarella, Maurizio Donadoni, Flavio Parenti, Paolo Rozzi, Edoardo Vitalone e Nicolò Caruz Jaramillo.
Alla presentazione del film, Carrino ha dichiarato: “C'era bisogno di una storia così, portatrice di valori sani”. L'attore ha sottolineato l'importanza di raccontare storie positive, soprattutto in un periodo in cui i giovani affrontano difficoltà legate a problematiche come la guerra e il conflitto israelo-palestinese.
Alla conferenza stampa di presentazione del film hanno partecipato anche la madre di Carlo e lo stesso Carrino. Il film racconta la storia di un ragazzo comune, amante dei videogiochi e del calcio, che ha compiuto gesti di carità e ha utilizzato i social per diffondere messaggi positivi, senza mai perdere la gioia di vivere.
Il successo del film arriva in un momento di forte attenzione verso i temi religiosi e le figure positive di riferimento per i giovani. “Il film tv su Carlo Acutis ha suscitato tanta attenzione, perché ha intercettato il desiderio di tanti ragazzi incarnato nella testimonianza di un santo della porta accanto”, ha dichiarato Adriano Fabris, professore ordinario di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all'Università di Pisa.
Entusiasta anche l'amministratore delegato di Mediaset, Piersilvio Berlusconi: “Sono davvero felice per il successo de 'Il mio nome è Carlo'. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione”.
Dal 15 al 21 ottobre, inoltre, sarà proiettato nelle sale cinematografiche il documentario Carlo Acutis - Il giovane santo, che esplora ulteriormente la figura del giovane santo.
Fonti
- Corriere della Sera: Carlo Acutis, boom di ascolti per il film sul giovane santo. L'attore Carrino: «C'era bisogno di una storia così, portatrice di valori sani»
- Mediaset Infinity: Il mio nome è Carlo
- SIR - Servizio Informazione Religiosa: Film tv su Carlo Acutis. Fabris: “La testimonianza verace del santo della porta accanto piace ai giovani in cerca di senso”