La retorica di Edward Said descrive la relazione tra palestinesi e sionisti come un “contest between an affirmation and a denial”—un concorso tra un’affermazione e una negazione. L’affermazione è l’interpretazione popolare del sionismo: una risposta al trauma di un popolo perseguitato, il “ritorno” degli ebrei di tutto il mondo a una patria antica, e la creazione di uno stato moderno, democratico, ebreo. La negazione è il rifiuto di un popolo indigeno residente, il rifiuto della loro storia, della loro umanità, e il rifiuto della loro sopravvivenza. Per capire ciò che è in gioco, dobbiamo comprendere quali sono stati gli strumenti di questo contest e come hanno plasmato la storia successiva.

Edward Said: Between Worlds di Maiken Baird è un’introduzione accessibile e ben strutturata al pensiero e alla vita del grande scrittore e accademico palestinese, il cui libro del 1979 The Question of Palestine è stato un fulcro del dibattito intellettuale negli Stati Uniti e in Europa Occidentale sul conflitto israelo-palestinese. Said è un modello di integrità intellettuale: un uomo che ha continuato a scrivere, leggere, insegnare, e viaggiare, nonostante fosse etichettato come nemico degli Stati Uniti per la sua advocacy per l’autodeterminazione palestinese, e che ha sempre cercato il dialogo con i suoi oppositori, anche quando il dialogo era impossibile. Il film ricorre a interviste, lezioni, e video di famiglia per mettere in luce l’umorismo, la passione, e la profondità del suo pensiero.


Said è stato il primo a denunciare la complicità dei media mainstream statunitensi nell’“annientamento dei palestinesi”. Il film si apre con una compilation audio di notizie che parlano di Said, citato come attivista palestinese e per la sua eloquenza. Nel primo video del film, Said sorride e dice: “Mi piacerebbe essere identificato come professore di letteratura alla Columbia University.” Tra il suo impegno politico e i suoi altri interessi personali c’è una tensione: uno spazio in cui la bellezza, l’arte, e la musica non sono in contrasto con la giustizia, ma fanno parte della stessa visione complessa e sfumata del mondo.


Edward Said: Between Worlds è in cerca di distribuzione dopo proiezioni ai festival di Toronto (TIFF Docs) e New York (Spotlight) tra risposte positive da parte del pubblico.

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