Tom Cruise recita in Digger, il film di Alejandro G. Iñárritu in uscita il 29 settembre 2026. Cruise interpreta Digger Rockwell, un magnate del petrolio texano titanico del settore fossile, che esercita un potere significativo sull'industria petrolifera, e quindi sull'America, e quindi sul mondo. Cruise appare nei panni di un uomo anziano, con trucco pesante e parrucca, descritto come "jowly make-up" e "thinning disheveled white hair".

La performance di Cruise è stata descritta come "overacting" e satirica, arrivando a sembrare una caricatura da "Saturday Night Live". Cruise recita con un tono satirico, in una performance che ricorda il ruolo di Les Grossman in Tropic Thunder, un'opportunità per Cruise di esprimere una performance stilizzata, in contrasto con i suoi soliti ruoli seri.

Trama

La storia è ambientata in un futuro prossimo, dove Digger vive in una mansion simile a un "gilded bunker". L'inizio del film vede Digger ricevere notizie allarmanti da un suo collaboratore in Artico riguardo a un problema nell'esplorazione petrolifera, con una crepa nel ghiaccio che si sta allargando. Digger promuove un approccio irresponsabile all'industria petrolifera, con il motto "Drill, baby, drill, and fuck the consequences".

Il film si sviluppa come una parabola di distruzione ambientale, con un focus su un'onda di metano rilasciata a causa di anni di sfruttamento climatico. Il tono del film è stato criticato per essere troppo serio e didattico, invece che umoristico come una vera satira.

Analisi

Il film aspira a essere una satira come Dr. Strangelove, ma è stato descritto come privo di umorismo e troppo concentrato sul messaggio politico. Cruise è stato definito come "a larger-than-life satire of over-the-top American arrogance, like LBJ crossed with Foghorn Leghorn", con una performance che si distingue per il suo approccio esagerato. In generale, il film è stato criticato per il suo tono pesante e la sua mancanza di leggerezza, con una trama che sembra più un sermone sull'ambiente che una narrazione coinvolgente.

Fonti